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E' stato redatta la prima raccolta provinciale in Italia degli usi nel settore del commercio elettronico a cura della Camera di Commercio di Ferrara. Una serie di principi generali che si applicheranno a tutti i contratti di fornitura di beni e/o servizi conclusi on line Novità in vista per i contratti on line. E stato redatto il testo degli usi che fissa una serie di principi generali che si applicheranno a tutti i contratti di fornitura di beni e/o servizi conclusi on line. Ma cosa è bene sapere per non commettere errori? Innanzitutto le comunicazioni commerciali, le offerte promozionali, i giochi e i concorsi a premi devono essere chiari e attestare prontamente e visibilmente la loro natura. Il contratto può essere visto, stampato e conservato anche senza essere costretti ad ordinare. Ma se si decide di acquistare, attenzione alla conferma dordine perché deve riportare: identificazione dei prodotti/servizi ordinati e quantità, prezzi unitari e complessivi, modalità di pagamento e di consegna prescelte dal consumatore, tempi e costi per la consegna ed eventuali costi e oneri accessori a carico del consumatore. E previsto inoltre che il prestatore metta a disposizione del consumatore un contatto diretto (numero telefonico, fax, indirizzo, e-mail) in caso di reclami o richieste di assistenza. Ogni sito deve riportare le procedure di sicurezza della connessione, adottate per le transazioni in rete, con apposita simbologia quindi occhio anche alle certificazioni, ai codici di condotta e ai loghi che i siti web espongono, sono segni distintivi che ne attestano la serietà. Le nuove regole sono disponibili nella Raccolta provinciale degli usi 2005 - usi nei contratti di fornitura di beni e/o servizi conclusi on line tra fornitore e consumatore , redatto dal servizio regolazione del mercato della Camera di commercio di Ferrara che fino alla emanazione di una normativa costituiranno strumento valido di integrazione e interpretazione della materia in esame. La Camera di commercio di Ferrara - ha dichiarato Angela Alberti, consigliere della Camera di commercio di Ferrara in rappresentanza dei consumatori con questa iniziativa concentra la sua attenzione su un settore in forte crescita come quello del e-commerce e mette a disposizione delle imprese e dei consumatori un utile strumento di regolazione del mercato per rapporti daffari più sicuri e trasparenti a vantaggio delle parti. E stata svolta, parallelamente allaccertamento degli usi, - ha commentato Pier Andrea Chevallard, segretario generale della Camera di Commercio di Ferrara - unazione di controllo dei siti più significativi dei settori: alimentare, turismo, cosmesi, elettronica, spesa in generale e biglietteria, alla luce del rispetto della normativa sulle clausole vessatorie, sulla privacy e in generale sulla trasparenza delle condizioni contrattuali. Lesito di questi controlli ha portato la Camera di commercio ad invitare le società che gestivano quei siti che presentavano elementi di scarsa trasparenza ed illegittimità, ad adeguarsi alle linee guida della Camera di commercio. E seguita unattività di supporto delle imprese a cura del servizio regolazione del mercato, a seguito della quale il 90% dei siti esaminati ha modificato le condizioni contrattuali rendendole può trasparenti e seguendo le indicazioni riportate nel parere della Camera di commercio. Qui di seguito riportiamo il decalogo per il buon consumatore on-line, realizzato e promosso dalla Camera di Commercio di Ferrara. Un mix di buon senso, accortezza, serietà e precisione nell'avvicinarsi all'acquisto in rete Qual è la caratteristica principale delle comunicazioni commerciali? Le offerte promozionali, i giochi e i concorsi a premio devono attestare prontamente e visibilmente la loro natura. Si può vedere il contratto senza poi ordinare niente? Sì, al consumatore è consentito accedere, in modo diretto e permanente, alle condizioni generali di contratto senza bisogno di intraprendere la procedura d'ordine. Come è un modulo dordine? Il consumatore deve compilare i campi obbligatori del modulo dordine. Prima dellinvio dellordine dovranno essere riepilogati automaticamente, in forma unitaria, tutti i dati previsti dalla legge. E la conferma dordine? Il prestatore conferma al consumatore il ricevimento dell'ordine, tramite posta elettronica o altro mezzo proposto dal prestatore e accettato dal consumatore. Nella conferma devono essere presenti: identificazione dellordine, dei prodotti/servizi ordinati e quantità; prezzi unitari e complessivi; modalità di pagamento e di consegna prescelte dal consumatore; tempi e costi per la consegna; eventuali costi e oneri accessori a carico del consumatore. Quando sussiste il diritto di recesso, il prestatore indica modalità e tempi per l'esercizio. Come vengono consegnati i beni? Quelli materiali off-line, quelli immateriali avvengono prevalentemente on-line o tramite la rete. La consegna viene effettuata all'indirizzo indicato dal consumatore. Il consumatore può verificare, on-line, lo stato del proprio ordine e/o spedizione? Sì, quando previsto. Come si paga? Il prestatore specifica quali sono i mezzi e le modalità di pagamento accettati e se si tratta di un pagamento anticipato rispetto alla consegna del bene o servizio. Nel caso di pagamento on-line con carte di credito, vengono indicate le carte di credito accettate. Nel caso di pagamento tramite bonifico bancario, sono indicate le coordinate bancarie. Nel caso di pagamento tramite conto corrente postale, viene richiesto al consumatore linvio, via fax, della ricevuta di pagamento. Nel caso di pagamento tramite contrassegno, sono a carico del consumatore le spese delloperazione. Vengono riportate le procedure di sicurezza? Il prestatore informa il consumatore sulle procedure di sicurezza adottate per le transazioni in rete e sull'utilizzo di sistemi di sicurezza nellambiente on-line da parte di altri soggetti ad esso collegati. Il prestatore evidenzia, con apposita simbologia, la sicurezza della connessione. E se si ha bisogno di assistenza? Il prestatore pone a disposizione del consumatore un contatto diretto (numero telefonico, fax, indirizzo, e-mail) presso cui indirizzare reclami o richieste di assistenza. Come si capisce che ci si può fidare di un sito web? Da certificazioni, codici di condotta e loghi che i siti web espongono come segno distintivo e attraverso i quali il consumatore può reperire informazioni.
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