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- martedì 6 novembre 2007
In Europa, alla fine del 2012, il valore di mercato dei servizi di marketing on line potrebbe raggiungere i 16 miliardi di euro.
Lo dicono le previsioni elaborate dalla Forrester Research, che ha
analizzato il fenomeno suddividendolo in tre aree chiave di spesa:
e-mail, search e display advertising. L'Italia, nello scenario dipinto
dalla società di ricerca, occupa un posto di rilievo, sulla base dei
dati che seguono.
Nel Belpaese, al pari di Spagna e Olanda, gli
investimenti delle aziende in soluzioni e servizi di marketing digitale
(e-mail in testa, che su scala continentale passerà dai 1.5 miliardi di
euro del 2007 ai previsti 2,3 miliardi fra cinque anni) raggiungeranno
nel 2012 quota 500 milioni di euro. A trainare questa percorso di
crescita, a detta degli analisti, saranno in particolare lo sviluppo
ulteriore della popolazione on line e la maggiore esperienza nell'uso
degli strumenti digitali, fattori che si combineranno al significativo
incremento delle vendite via Web e all'aumento della penetrazione della
banda larga. Stando alle stime della Forrester, la spesa per
consumatore in Olanda sarà superiore a quella di Spagna e Italia, e
questo confermerebbe come i mercati del Sud Europa siano ancora oggi in
una fase di start up, con un potenziale di sviluppo sensibile anche
dopo il 2012.
Alla voce "search marketing", il giro d'affari
previsto per il mercato italiano raddoppierà entro i prossimi cinque
anni per arrivare oltre 510 milioni di euro ma l'attuale limitata
fiducia dei consumatori nostrani nei confronti dell'e-commerce e dei
pagamenti on line lascerà di fatto immutato il livello di spesa medio
per singolo utente a banda larga, che nel 2012 sarà infatti lo stesso
di oggi. In tutta Europa, invce, si registrerà in questo comparto una
lievitazione della domanda dell'80%, che porterà la spesa per questi
servizi dai 4,5 miliardi di euro attuali agli oltre 8,1 miliardi del
2012.
Per l'Italia gli analisti prevedono in sostanza una curva di
crescita bilanciata, senza particolari scossoni per ciò che concerne
l'investimento per consumatore. Ma il fatto che il mercato del display
advertising (banner e sponsorizzazioni varie) sia destinato a crescere
dai 194 milioni del 2007 ai 429 del 2012 (su un totale di 5,6 miliardi
a livello europeo) può essere visto come un buon segno.
[ Fonte: ilsole24ore.com] |