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- venerdì 18 gennaio 2008
Internet, un mezzo non piu' sconosciuto alle aziende italiane.
E' del 90% il tasso di
utilizzo delle tecnologie di base (computer, posta elettronica, e
connettivita' Internet) nelle imprese italiane informatizzate, ossia
con almeno un computer. Lo dice l'Istat (Istituto Nazionale di
Statistica) che ha presentato i risultati della nuova rilevazione
sull'uso delle tecnologie ICT nelle imprese con almeno 10 addetti e
appartenenti settori dell'industria e dei servizi. Per quanto riguarda
proprio l'uso di Internet, si parla di percentuali molto alte
quando c'e' una bassa richiesta di interazione, come accesso ai servizi
bancari o finanziari (usati dal 90,7% di chi e' connesso alla rete),
servizi proposti dalla PA (90% di chi ha almeno 50 addetti collegati a
Internet) o promozione via Web (94,7% di chi ha un sito). In generale
l'uso del computer e' prerogativa del 42,6% degli addetti totali,
rapporto che scende a uno su tre per quanto riguarda invece l'utilizzo
di macchine connesse a Internet. Le percentuali scendono ancora quando
i servizi si fanno piu' complessi a livello di front office: un'impresa
su cinque tra quelle con sito Web offre infatti ai clienti abituali la
personalizzazione del sito mentre il 47% di quelle connesse a Internet
si affida interamente al mezzo elettronico per svolgere procedure
amministrative. Le vendite online riguardano infine il 3,8% di
quelle realta' con almeno 10 addetti, per un fatturato pari al 2,1% del
totale. In tal senso si distingue pero', ad esempio, un settore come
quello alberghiero dove il 36,9% delle imprese vende anche online per
una quota di fatturato pari al 6,2% del totale. Fronte, acquisti,
invece, il 29,7% delle imprese li ha effettuati online nel corso del
2006.
L'Istat spiega che, in generale, e' nelle imprese di minori
dimensioni che e' piu' frequente l'adozione delle tecnologie ICT di
base. Viceversa chi ha almeno 50 addetti ricorre in maniera piu'
marcata all'integrazione delle nuove tecnologie nei sistemi gestionali,
anche a causa della maggiore complessita' strutturale. Proseguendo, le
reti Extranet sono presenti nel 13,7% delle imprese informatizzate, il
14,8% sfrutta un ERP per consentire lo scambio di informazioni
funzionali internamente mentre l'11,9% integra i rispettivi sistemi per
la gestione ordini (acquisto e vendita) con quelli di terze
parti, quali clienti e fornitori. I dati dello studio si riferiscono a
gennaio 2007 per quanto riguarda l'uso delle tecnologie ICT e al 2006
per il commercio elettronico.
Gli addetti che utilizzano il computer almeno una volta a settimana
sono il 36,3 per cento del totale. I valori piu' elevati si rilevano
fra gli occupati nelle imprese dei servizi (40,6 per cento), nelle
imprese di maggiori dimensioni (40,3 per cento) e in quelle localizzate
nel Nord-ovest del Paese (40,7 per cento). Le imprese che fanno
uso della posta elettronica sono l'87,8 per cento di quelle
informatizzate con un'incidenza maggiore per le imprese del Nord-est
(89,9 per cento) e per quelle con piu' di 250 addetti (99,0 per cento).
La tipologia di connessione ad Internet maggiormente
utilizzata e' quella a banda larga presente nel 52,7 per cento delle
imprese informatizzate (93,9 per cento nelle imprese con 250 addetti e
oltre, di cui l'83,2 per cento xDSL). Importanti sono anche i
collegamenti via ISDN e modem analogico (rispettivamente 49,5 e 49,2
per cento). L'accesso ai servizi finanziari e bancari (74,9 per cento
delle imprese connesse ad Internet), il reperimento delle informazioni
utili all'analisi di mercato (47,2 per cento) e la ricezione dei
prodotti o servizi digitali (41,9 per cento) sono le principali
motivazioni che spingono le imprese ad utilizzare Internet, mentre e'
contenuta la quota relativa alla ricerca e alla formazione del
personale (rispettivamente 11,4 e 8,9 per cento).
Tra i dati di interesse anche quelli relativi all'open source.
"Sistemi operativi che - spiega ISTAT - attraverso il risparmio in
termini di costi immateriali (licenze software), facilitano l'adozione
di processi aziendali informatizzati: a gennaio 2007 il 12,2 per cento
delle imprese informatizzate ha in uso tali sistemi operativi". L'open
source attira in particolare le societa' informatiche, quelle
assicurative e bancarie, le industrie delle macchine elettriche ed
ottiche. Nel mondo informatico il 42,2 per cento delle imprese fa
ricorso a soluzioni open source.
E' un dato che emerge da anni e sul quale si polemizza di continuo: le imprese italiane faticano a trovare specialisti IT
che rispondano alle esigenze di sviluppo informatico con le quali si
scontrano. Secondo l'ISTAT il 45 per cento delle imprese interessate ad
assumere nel 2006 specialisti in ICT ha incontrato varie difficolta' a
ricoprire i posti vacanti. Una difficolta' che decresce all'aumentare
delle dimensioni aziendali: dal 49,6 per cento delle imprese minori al
32,7 per cento di quelle maggiori.
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